Cosa vedere in Costiera Amalfitana
di Redazione
03/01/2020
Positano
Pensare alla Costiera Amalfitana significa innanzitutto immaginare una bellissima vacanza al mare. Le alternative per viverla al massimo non mancano. In questo novero è per esempio possibile ricordare le vacanze in catamarano (se ti interessa organizzarne una, su https://mistralsailing.it trovi alcune dritte utili). Tra le località imperdibili in questi casi spicca Positano, considerata la perla di questa parte d’Italia. Con un toponimo che si ispira al nome di Poseidone, dio greco del mare, Positano è famosa non solo per il suo mare, ma anche per diversi luoghi che è fondamentale visitare se si ha intenzione di scoprire le meraviglie culturali e artistiche della costiera. In primo piano troviamo la Chiesa di Santa Maria Assunta, celebre per la cupola in maiolica che, non appena spunta l’alba, stupisce tutti con il suo brillio.Praiano
Dopo essersi lasciati alle spalle Positano, percorsi circa 10 km, si arriva a Praiano, un’altra località imperdibile se si punta a scoprire la bellezza della Costiera Amalfitana. In questo caso, parliamo di una tappa perfetta per chi è alla ricerca di una vacanza all’insegna del relax. Praiano è infatti un piccolo Comune di soli 2000 abitanti. Diviso in due frazioni, Vettica e Marina di Praiano, è adagiato a ridosso del mare. Si tratta di un luogo piccolo ed esclusivo, dove non mancano le opportunità per vivere una vacanza indimenticabile se si ama il mare. Da non perdere in questi casi sono le spiagge di Gavitella e di Marina di Priaia. Quando si parla di Praiano si chiama in causa un luogo speciale per chi è appassionato di fotografia. In Costiera Amalfitana esistono infatti pochi posti dove è possibile ammirare panorami così ampi e così belli. Il momento migliore per scattare è poco prima del tramonto, quando il cielo assume una meravigliosa cromia infuocata e all’orizzonte è possibile scorgere il profilo dell’Isola di Capri.Furore
Scoprire la Costiera Amalfitana significa, per forza di cose, fare una tappa a Furore. Questa località è famosa per il fatto di ospitare l’unico fiordo della penisola italiana. Quando lo si nomina si inquadra un’angusta insenatura, frutto del lunghissimo lavoro di scavo delle acque del torrente Schiato, che arriva fino al mare partendo dalle cime dei Monti Lattari. L’unico fiordo del Bel Paese è noto con il nome di Marina di Furore e, ovviamente, rappresenta la principale attrazione turistica del piccolo Comune che, nella stagione invernale, ospita poco più di 700 abitanti fissi.Conca dei Marini
Ed eccoci a parlare di un altro luogo magico. Conca dei Marini, raggiungibile percorrendo in auto la Statale Panoramica 163, ospita la meravigliosa Grotta dello Smeraldo. Per accedervi, si può utilizzare una scalinata, ma anche optare per un oggettivamente più comodo ascensore. Chi vuole apprezzare al massimo le bellezze di uno dei Comuni più piccoli della penisola italiana - i residenti ufficiali sono poco più di 600 - non può assolutamente perdere la Torre Saracena, così come la Chiesa di Sant’Antonio con l’adiacente giardino dei limoni. Non c’è che dire: in pochi chilometri quadrati, si concentrano davvero alcune tra le delizie paesaggistiche e culturali del Bel Paese.Articolo Precedente
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